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PIANO DEL TIVANO E
BUCO DELLA NICOLINA
Itinerario percorribile in qualsiasi
stagione.
Da Erba (CO) ad Asso, Sormano, Pian del Tivano. Lasciata l'auto al
ristorante "Ministro", percorrere a piedi a ritroso la strada asfaltata
sino ad una curva a sinistra. Scendere nel prato (rispettare l'erba
d'estate!) sino all'ingresso della grotta Buco della Niccolina, proprio
sotto la strada. In caso di forti pioggie un rivo entra nella grotta.
Tutta la zona del Piano del Tivano presenta belle forme carsiche
superficiali: vallecole asciutte, inghiottitoi, doline.

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PRESOLANA
PER LA VAL
ZURIO
Itinerario da percorrere preferibilmente in estate.
Da Bergamo lungo la Val Seriana sino a Villa d'Ogna, seguire per
Oltressenda e Valzurio (pedaggio auto) poco oltre la quale è bene
lasciare l'auto. A piedi lungo una sterrata nel bosco si risale la
splendida Valzurio in circa 2 ore. Usciti definitivamente dal bosco, in
zona di pascolo, sulla sinistra a qualche centinaio di metri dal
sentiero si possono ammirare splendidi campi solcati e lo spigolo N del
Pizzo della Presolana.
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GRIGNA SETTENTRIONALE,
CIRCO DI MONCODENO.
Itinerario da percorrere in estate,
con qualche cautela per i meno esperti.
Da Varenna (LC) a Esino Lario, Passo del Cainallo, Vò di Moncodeno
dove si lascia l'auto. Quindi seguire il sentiero per il Rifugio Bogani
(circa un'ora e trenta), e oltre per il Rifugio Brioschi. Ovunque vi
sono forme carsiche superficiali e ingressi di grotte a pozzo: attenzione
in caso di nebbia!
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SORGENTE FIOM LAT
Itinerario sempre percorribile.
Da Bergamo in Val Brembana sino a S. Giovanni
Bianco, poi in direzione Val Taleggio sino a Vedeseta, quindi in direzione
Peghera e Brembilla. Lasciare l'auto al ponte sul Torrente Enna e risalirlo
per facile sentiero sulla riva destra sino alle indicazioni "Sorgenti
dell'Enna"; dopo un breve guado si risale con cautela un
ripido sentiero che fiancheggia
una bella cascata sino alla sorgente Fiom Lat.
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Itinerario sempre
percorribile; in caso di forti pioggie è sconsigliabile sostare sotto
l'androne d'ingresso e sopratutto addentrarsi nella cavità.
Da Varese percorrere la Valganna sino a Cunardo; poi in direzione
Ferrera, per qualche centinaio di metri sino ad uno spiazzo erboso di
fronte all'ingresso di una villa dove si lascia l'auto. Percorrere il
semplice sentiero in discesa che parte dallo spiazzo erboso sino
all'ampio ingresso dell'"Antro dei Morti", dove normalmente scorre il
fiume.
Benchè si tratti di una grotta molto semplice, almeno nella sua
diramazione principale, va percorsa con una fonte di luce adeguata
(meglio due!).
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Itinerario sempre
percorribile; pericolo di scivolate lungo l'itinerario di accesso in
caso di neve e ghiaccio.
Risalire la Valle Imagna (BG) sino al
paese di Strozza. Prendere a sinistra in direzione di Bedulita e Costa
Imagna. Percorsi circa 2 km da Bedulita si parcheggia in
prossimità di un tornante dal quale si diparte (sbarra) una strada
sterrata che conduce ad una cava in disuso. Si prosegue per l'evidente
sentiero sino all'ampio ingresso del Buco del Corno. L'antro dal quale
sgorga un torrente è facilmente visitabile: nella sua parte interna si
fa più angusto sino ad un sifone che richiede attrezzatura adeguata.
In prossimità si apre
la piccola ma deliziosa Grotta Europa, visitabile contattando il
Gruppo Speleologico Valle Imagna .

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